Ing. Lucio Flaminio

Nato a Napoli il 13/03/1958, laureato in Ingegneria Civile Idraulica presso l' Università degli Studi di Napoli Federico II, è iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Napoli al n. 9029 dal 1985, in possesso dei requisiti di cui all'art. 98 del D. L.vo n. 81/08. Dal 2008 riveste, unitamente all'ing. Giovanni Di Marco, il ruolo di Direttore Tecnico della STCV S.r.l. di cui è anche socio attivo.

Nel corso della sua lunga e qualificata carriera professionale, negli anni 1984-1989, ha occupato il ruolo di assistente incaricato in Costruzioni Idrauliche per i proff. Biggiero, De Martino, Rasulo, Rosa Viparelli presso l'Istituto di Idraulica del' Università di Napoli, impartendo lezioni tecniche, esercitazioni ed esami.

Contemporaneamente ha svolto studi sul "Modellamento degli alvei alluvionati ed incassati in Campania, Basilicata e Calabria" ed ha intrapreso la libera professione inerente soprattutto all'Idraulica; le sue prime esperienze professionali (1984-1990) hanno riguardato, tra l'altro, la progettazione delle varianti, l'assistenza alla Direzione dei Lavori come direttore operativo di cantiere del "V lotto dell'Acquedotto della Campania Occidentale - Serbatoio a San Prisco".

Nel periodo 1984-1994 ha partecipato a numerose progettazioni sia per Enti Pubblici, sia per conto di Imprese per appalti concorsi e corsi d'opera di lavori in fase di realizzazione. Nel 1994 l' esperienza lavorativa si è arricchita con una missione all' estero (Bolivia) per la "Progettazione di massima ed esecutiva di acquedotti esterni ed interni e di fognature di tre città boliviane: Cochabamba, Huanuni e Tarija".

Dal 1998 fino al 2006 le sue esperienze professionali hanno riguardato, in particolar modo, la progettazione di interventi mirati alla mitigazione del rischio idrogeologico e la messa in sicurezza di ampi territori, avendo elaborato numerose progettazioni esecutive per il contenimento delle colate di fango (debris-flow) relative agli "Interventi prioritari di emergenza e di prima sistemazione idrogeologica nel comune di Sarno a seguito degli eventi alluvionali del 5 e 6 maggio 1998". Nello stesso periodo ha svolto ancora per conto del Commissario di Governo per l' Emergenza Sarno, Direzioni lavori di tre lotti esecutivi, nella frazione più colpita dagli eventi calamitosi, con oltre 100 vittime, (Episcopio) nel comune di Sarno.

Ha operato, tra l'altro, numerose progettazioni preliminari, definitive ed esecutive nel campo delle irrigazioni (in Campania, Basilicata e Puglia con numerosi Consorzi di Bonifica), degli acquedotti esterni ed interni (soprattutto per quanto riguarda i "Lavori schema 31 Tirso del N.P.R.G.A.,  Condotta di adduzione dalla diga del Tirso all'impianto di depurazione del Silì"; la "Rete idrica di Piazza Garibaldi e del quartiere Vasto" per conto dell'ARIN (NA); il "Recupero energetico - Schema SINNI - NOCE" per conto di Acqua SpA (PZ)") nonché di sistemazioni idrauliche con riferimento soprattutto ai lavori svolti per conto della Regione Campania e dell'Autorità di Bacino dei Fiumi Liri - Garigliano e Volturno: "Interventi per la riduzione del rischio da inondazione nell'asta terminale del fiume Volturno - Bacino del Volturno". Ha partecipato alla progettazione di alcune opere della diga di Marsico Nuovo (PZ) sul fiume Agri, di Fossatella sul Torrente Cavaliere (IS).